sabato 2 giugno 2012

Fastest Ferrari - Ferrari 599XX Evoluzione


In vista della stagione agonistica 2012-2013 la ferrari ha rivisitato la Ferrari 599XX creando la 599XX Evoluzione o Evo.La 599XX Evoluzione segna un progresso in ambito aerodinamico con l'introduzione dell'alettone posteriore attivo controllato elettronicamente. L'ala integra due flap con profili simili a quelli utilizzati in Formula 1 che ruotano, variando il carico aerodinamico tra asse anteriore e posteriore, in funzione della velocità e del tipo di manovra. Lo scopo è di aumentare le prestazioni durante la percorrenza delle curve.

Tra le novità, anche gli scarichi laterali, che hanno consentito ai progettisti di aumetare di 20 CV la potenza del V12: ora eroga 750 cavalli a 9.000 giri al minuto con una coppia massima pari a 700 Nm. Grazie a un rapporto finale più corto, ai nuovi pneumatici Pirelli e al peso ridotto di 35 chilogrammi, la Ferrari 599XX Evoluzione gira a Fiorano in 1'15".Rimane comunque un'auto non omologata per la circolazione stradale ma solo per la pista.
Il peso è stato ridotto di ben 35 kg e l'incredibile spinta del propulsore è integralmente controllata dall'elettronica frutto del Team di F1. Come si legge sul sito Ferrari: "Il sistema, denominato High Performance Dynamic Concept, è stato definito allo scopo di ottenere la massima reattività dalla vettura, gestendo in modo ottimizzato la combinazione del limite meccanico con il potenziale dei controlli elettronici".
Il pacchetto evoluzione della 599XX comprende anche un nuovo splitter anteriore e un nuovo diffusore posteriore con una superficie più estesa, con fence e foot-plate di nuovo disegno. Con queste soluzioni il totale del carico aerodinamico a 200 km/h arriva a 330 kg in configurazione aperta e 440 kg a configurazione chiusa.

giovedì 31 maggio 2012

Nuova Audi RS5 v.s. Nuova BMW M5 : Sfida tedesca



Iniziamo questo confronto con la nuova RS5 che porta ai massimi livelli l’inclinazione sportiva della coupè dei quattro anelli, con un poderoso motore V8 da 450 CV e la trazione integrale permanente quattro.Lo 0-100 in 4,6 secondi e velocità autolimitata a 250 km/h aumentabile a richiesta fino a 280km/h. Nonostante le notevoli performance, il propulsore 4.2 FSI vanta un consumo di carburante notevolmente ridotto rispetto alla concorrenza, a cui contribuisce il cambio sportivo S tronic a sette rapporti con funzione automatica. 

Come tutti i modelli RS, Audi RS 5 Coupé trasmette su strada la sua potenza grazie alla trazione integrale permanente quattro. Il differenziale centrale a corona, posto nel cuore del sistema, è compatto e leggero. Può variare velocemente la distribuzione della coppia tra l'asse anteriore e quello posteriore convogliandola, se necessario, per un massimo del 70% verso l’anteriore o fino all’85% al posteriore. Il rapporto 40:60 nel set up base, leggermente sbilanciata al posteriore, assicura un’handling estremamente sportivo.

L’appeal estetico della Audi RS5 è caratterizzato da un frontale sobrio ma di carattere, con luci diurne a LED, fari bixeno, calandra a nido d’ape e splitter inferiore argentato. Le fiancate sono "irrobustite" da parafanghi allargati e nervature che corrono fino al posteriore, dove uno spoiler retrattile è incastonato nello sportello del portabagagli ed i consueti scarichi ovali (tipici delle serie RS) sono integrati nel diffusore. I cerchi in lega da 20 pollici hanno lo stesso disegno della sorella RS3; tutte queste migliorie estetiche fanno si che la nuova Audi RS5 possa vantare un carattere aggressivo e affascinante.

Anche l’abitacolo della nuova RS5 2012 è ispirato alla raffinata sportività immancabile nelle Audi alto di gamma. I sedili sportivi di serie sono rivestiti in pelle ed Alcantara, con poggiatesta integrati. Come alternativa, Audi offre rivestimenti opzionali in pelle nappa nera o argento, con imputura doppia in colore grigio. La tonalità degli interni è nera, con particolari cromati per comandi, leve ed interruttori.
Il nuovo volante sportivo in pelle con corona appiattita ha comandi multifunzione comodi ed ergonomici. Il quadro strumenti presenta quadranti neri con scritte bianche e speciali scale graduate.



Dopo aver analizzato la "poderosa" Audi RS5 ora è il turno dell'eterna rivale, la BMW M5.
La nuova M5 dice addio al V10 atmosferico e inizierà a montare lo stesso propulsore della X5 e X6 M, un 4.4 a otto cilindri a V che eroga 560 CV (e 680 Nm) e che per la prima volta nella storia di questo modello ricorrerà a due turbo compressori (in questo caso a doppia entrata) per battere le prestazioni di tutte le sue rivali.
La BMW M5 ha letteralmente superato tutti gli schemi raggiungendo e ha migliorato sensibilmente il vecchio modello della M5: la versione del 2012 ha un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi, e da 0 a 200 km/h in 13,0 secondi, con un consumo misto omologato che è stato ridotto drasticamente da 14,8 litri della generazione precedente fino a meno di 10 litri . La velocità massima, che come di consueto è limitata elettronicamente a 250 km/h, potrà essere incrementata sino a 305 km/h con il pacchetto Drivers.
Tornando al V8 di 4.4 litri in grado di fornire una potenza di 560 cavalli e una coppia di 500 Nm già a 1.500 giri/min, regalando elasticità e piacere di guida unici,vi è accoppiato il cambio automatico-sequenziale a otto marce, che enfatizza le prestazioni beneficiando anche del peso contenuto della vettura.
La linea della Bmw M5 2012, come già ampiamente visto, si conferma riuscita e ricca di particolari come la calandra cromata, i grandi cerchi in lega o l'impianto di scarico a quattro uscite che riescono a coniugare un carattere sportivo con l'eleganza, senza esagerare in leziosismi potenzialmente capaci di appesantire l'insieme.
La nuova M5 consentirà al conducente di adattare la guida dell’auto ad ogni situazione, e le possibilità sono varie. Si potranno scegliere tre modalità per il cambio automatico, altre due per il cambio sequenziale, tre livelli di rigidità delle sospensioni, differenti tipologie di intervento per il controllo della stabilità e del differenziale autobloccante e diverse alternative per mostrare le informazioni attraverso l’Head-Up display.






Immagini prese dal Web.

mercoledì 30 maggio 2012

Fastet Hypercar - The crazy Hennessey Venom GT Spyder


Nella foto al centro Steven Tayler, frontman degli Aerosmith
noto gruppo musicale Rock, ai lati i produttori della Hennessey.
La casa Hennessey Performance non si pone limiti e con l'altima creatura hanno dimostrato che la competenza certamente non manca. Nascono infatti come preparatori di supercar estreme, quasi impensabili per potenza. Dal loro spirito americano nasce la Hennessey Venom GT Spyder, verranno prodotti solo 5 esemplari e ha come obiettivo quello di entrare in competizione con la Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse, attualmente la spider più veloce al mondo.
Passiamo alle specifiche tecniche: il propulsore è lo stesso della Corvette ZR1, elaborato con due turbine Garrett, capace di far erogare 1.200 cv e 1.560 Nm di coppia massima, il tutto impiantato nell'esile telaio di una Lotus Elise, chiaramente riadattato. Le sospensioni infatti ora sono delle KW regolabili su 3 posizioni, mentre per frenare la folle corsa ci si è affidati all'italiana Brembo, con pinze a 6 pistoncini. Tutto questo limitato a soli 1.220 kg, quindi il rapporto peso-potenza della Hennessey Venom GT Spyder è sbalorditivo.

Tutto ciò si traduce in valori incredibili per quanto riguarda lo 0-100km/h e la velocità di punta: Lo 0-100 km/h è completato in 2.5 secondi e lo 0-320 km/h in appena 15.3 secondi, la velocità di punta si aggira sui 430km/h.
Cifre equivalenti a quelle della Bugatti Veyron, ma la Venom GT stravince sul  prezzo; infatti verrà venduta alla "modica" cifra di 1.1 milioni di dollari di gran lunga minore agli 1.8 milioni richiesti per la Bugatti Veyron Gran Sport Vitesse anche se quest'ultima è un'icona intramontabile, una pietra miliare nella storia moderna delle supercar e difficilmente si lascerà impensierire dal "mostro" della casa Texana.
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