lunedì 13 ottobre 2014

Ferrari F60 America, a roofless F12 Berlinetta even more powerful - Ferrari F60 America, una F12 ancora migliore e senza tettuccio


ENGLISH - This is the Ferrari F60 America, effectively the open-top version of the insane F12 and quite possibly the most invigorating wake-up call on Planet Earth.
The fixed-roof F12, after all, is pretty much as invigorating as a supercar can be, with its screaming, 8700rpm 6.3-litre V12 firing no fewer than 730 horses to the rear wheels, storming the two-seater north past 200mph. "You can't even sneeze when you drive this car," winced Clarkson when he tested the F12 in Scotland. So just imagine how synapse-crackling that experience will feel without a roof for protection. The F60 America - named in celebration of Ferrari marking six decades of selling cars in the USA - trades in the F12's hard hat for a lightweight fabric roof useable, we're told, at speeds of up to 80mph. Which means if you want to go faster (which you will), it's an open-air ticket only.
The F60 will get from 0-62mph in 3.1 seconds, exactly the same as the F12. And though Ferrari hasn't released a figure for top speed, we've no doubt it'll punch past 200mph, albeit perhaps not as far as the F12's 211mph v-max.
But the F60 America is actually rather more than just a de-roofed F12. There's fresh aluminium bodywork, too, with deeper side strakes, extra bonnet holes and more pronounced winglets.
The F60 America will be limited to a production run of just 10 units. All have been spoken for, and though Ferrari's giving no hint on price, you can safely assume it to fall into the ‘eye-watering' category. The standard F12, after all, weighs in at £240,000 before options: the ultra-limited nature of the F60 will see its price tag skyrocket far north of that figure.
 ITALIANO - Questa è la Ferrari F60 America, praticamente la versione "aperta" della pazzesca F12 e probabilmente la più rinvigorente notizia sul pianeta Terra. La F12 con tetto rigido, dopo tutto, è il "non plus ultra" delle supercar, con il suo motore V12 che ruggisce a 8700rpm e con 730cv alle ruote posteriori ,'teletrasportando' letteralmente i due passeggeri oltre i 320km/h.
Jeremy Clarkson (conduttore di Top Gear) ha detto " Non puoi neanche starnutire quando sei alla guida di questa auto" quando testò la F12 in Scozia. Quindi provate solo ad immaginare come le vostre sinapsi collasserebbero nel provare la stessa esperienza senza un tetto di protezione..
La F60 America, chiamata così per celebrare i 60 anni di vendite della Ferrari negli U.S.A., ha ceduto il tetto rigido a vantaggio di un tettuccio più leggero, utilizzabile a velocità non superiori ai 120-130 km/h. Il che significa che se voleste andare veloci (cosa che vorreste certamente!) è una vettura solo "aperta". La F60 America va da 0 a 100 km/h in soli 3.1s, esattamente come la F12. La Ferrari non ha rilasciato dati ufficiali sulla velocità massima, ma senza dubbio sarà oltre i 320km/h, sebbene forse non possa superare i già incredibili 340km/h della Berlinetta.  Ma la F60 però è molto più di una F12 senza il tetto. C'è la nuova struttura esterna della vettura in alluminio, con fascioni laterali più pronunciati, prese d'aria extra sul cofano, e più grandi alette aerodinamiche.
La F60 sarà prodotta in numero limitato di soli 10 esemplari. La Ferrari non ha parlato del prezzo, ma si può facilmente capire che non sarà accessibile per nessuno di noi. Gli standard per la F12 si aggira sui 240.000£ (cioè circa 300.000€) ma la tiratura limitatissima della F60 farà salire il suo prezzo in maniera vertiginosa verso l'alto.




domenica 12 ottobre 2014

Audi considering hardcore R8 ‘RS’ (and an HYBRID R8) - L'Audi sta pensando ad una versione 'RS' ancora più potente della R8! (e una R8 IBRIDA)


ENGLISH - Audi has confirmed that a range-topping version of its range-topping new supercar is under discussion. Yep - an RS version of the next R8 could be on the cards.
Speaking to TopGear.com, Heinz Hollerweger, managing director of Quattro GmbH, said that an 'RS' edition of next year's second-gen R8 is being considered, though not for a while after the car's launch.
"I have to admit," Hollerweger told TG, "we are discussing it [an R8 RS]. We're always open for new ideas. Things like this are very interesting for us."
He admitted that a potential RS version of the R8 would inevitably be some way off - the standard version of the second-gen mid-engined supercar is expected to land early next year - but should it arrive, would feature a version of the 5.2-litre V10. "You can look at a Lamborghini and think of that," he smiled, when asked about potential engine power outputs. The V10-engined Huracan makes 610bhp.
The new R8 could also feature, at some point, a petrol-electric hybrid, too. "You no doubt saw the Lamborghini Asterion concept in Paris," Hollerweger said, referencing Lambo's new 907bhp hybrid concept. "That could be an interesting alternative to have motors in the front for the R8. Some kind of electrification could be an option."

ITALIANO - L'Audi ha confermato che l'evoluzione del suo modello di supercar più potente (la R8) è sotto discussione. Infatti una versione 'RS' della futura R8 potrebbe essere più di un solo "rumors".
Parlando a Top Gear, Heinz Hollerweger il direttore manager della Quattro, ha detto che una versione RS della prossima seconda generazione di R8 è valutata e presa in considerazione.
Lo stesso Hollerweger ha detto " lo devo ammettere, stiamo discutendo a riguardo. Siamo sempre aperti a nuove idee. Cose del genere sono davvero stimolanti per noi."
Ha continuato affermando che la potenziale versione RS della R8 andrebbe lontana nel tempo, considerando che la seconda generazione di R8 è attesa per il prossimo anno, ma se dovesse arrivare utilizzerebbe comunque il motore della R8 V10. "Puoi vedere la Lamborghini e pensare a qualcosa del genere", ha sorriso quando gli è stato chiesto il potenziale che il motore potrebbe generare. Il propulsore V10 della Huracan ha 610cv..
La nuova R8 invece potrebbe essere anche con un motore ibrido (benzina + elettrico). " Senza dubbio avrete visto il concept della Lamborghini Asterion a Parigi (riferendosi al nuovo progetto ibrido da 907cv dalla casa Emiliana). " Questa potrebbe essere un'interessante idee, cioè quella di avere dei motori davanti per la R8. Qualche tipo di motore termico potrebbe essere un'opzione".

lunedì 28 luglio 2014

Formula 1 - Ricciardo vince una spettacolare Gran Premio di Ungheria


Vittoria spettacolare e quasi sul filo di lana per la Red Bull di Daniel Ricciardo nel Gran Premio d'Ungheria, sulla pista dell'Hungaroring, 11ª prova del mondiale di Formula Uno 2014.
L'australiano ha sfruttato al meglio il cambio gomme ed è riuscito a superare a due giri dal termine la Ferrari di Fernando Alonso, mentre al terzo posto si è piazzata la Mercedes di Lewis Hamilton, partita all'ultimo posto per i problemi nelle qualifiche di ieri. Per l'australiano con genitori italiani è stato il secondo successo dopo quello ottenuto al Gran Premio del Canada di quest'anno.
Il pilota di Stevenage nel finale ha tenuto alle spalle il compagno di squadra Nico Rosberg che negli ultimi giri era riuscito a ridurre il gap nonostante i problemi palesati a lungo durante la corsa.
Quinta la Williams dello spagnolo Felipe Massa, sesta posizione per la Ferrari del finlandese Kimi Raikkonen, settimo il campione del mondo Sebastian Vettel e ottava la Williams di Valtteri Bottas. A punti sono andati anche il francese Jean-Eric Vergne della Toro Rosso e il britannico Jenson Button con la McLaren.

domenica 20 luglio 2014

Formual 1 - Rosberg in pole mentre Hamilton va fuori


Per Rosberg si tratta della quinta pole stagionale su 10 gare. Il tedesco si riscatta così dopo il ritiro nell'ultima gara di Silverstone, dove era partito sempre dalla pole, e festeggia alla grande il matrimonio con la sua storica fidanzata Vivian Sibold celebrato appena una settimana fa.
La prima fila è completata dal finlandese Valtteri Bottas con la Williams. Il bel momento delle Williams è confermato dal terzo posto del brasiliano Felipe Massa, che scatterà dalla seconda al fianco del danese Kevin Magnussen con la McLaren. Le due Red Bull dell'australiano Daniel Ricciardo e del campione del mondo Sebastian Vettel occupano invece la terza fila davanti a Fernando Alonso su Ferrari e al russo Daniil Kvyat con la Toro Rosso. La top ten è completata dalle due Force India del tedesco Nico Hulkenberg e del messicano Sergio Perez.
Seguono, poi, Jenson Button con la McLaren e Kimi Raikkonen con l'altra vettura della casa di Maranello, entrambi eliminati nel Q2.
Nella classifica iridata Rosberg ha 4 punti di vantaggio sul compagno di squadra Lewis Hamilton, che domani scatterà dalle retrovie dopo il brutto incidente nella Q1. Il driver di Stevenage era finito contro le barriere ad alta velocità dopo aver perso il controllo della sua monoposto a causa di un guasto ai freni e partirà quindicesimo.

domenica 6 luglio 2014

Formula 1 - Rosberg conquista la pole position a Silverstone


Nico Rosberg ha conquistato la pole position nel Gran Premio di Gran Bretagna. Il pilota tedesco della Mercedes, alla quarta pole stagionale e all'ottava della carriera, ha azzeccato il giro giusto in extremis con un sorprendente 1'35"766.
Accanto a lui, nella prima fila tutta tedesca, la Red Bull di Sebastian Vettel che ha concluso in 1'37"386 dopo che in mattinata aveva chiuso in testa le terze libere. Le mutevoli condizioni del tracciato regalano la terza posizione alla McLaren dell'inglese Jenson Button in 1'38"200, il quale sarà affiancato dalla Force India del tedesco Nico Hulkenberg oggi al traguardo in 1'38"329.
In terza fila la McLaren del danese Kevin Magnussen in 1'38"417 e la Mercedes di Lewis Hamilton, che ha fatto registrare un deludente 1'39"232. L'inglese era rientrato ai box convinto di aver conquistato la pole position e non si è accorto che il terzo settore della pista consentiva recuperi prodigiosi.
Alla fine, si è ritrovato confinato in sesta posizione, davanti alla Force India del messicano Sergio Perez in 1'40"457" e alla Red Bull dell'australiano Daniel Ricciardo, a termine della Q3 in 1'40"606. A completare la top ten sono state le Toro Rosso del russo Daniil Kvyat e del francese Jean-Eric Vergne.
DEcisamente deludenti, ma mai come questa volta le Ferrari: la giornata di Fernando Alonso e di Kimi Raikkonen si è chiusa con la mesta eliminazione nella Q1, che costringerà le rosse a scattare domani dalla 19ª e dalla 20ª piazza, in penultima fila. I driver del Cavallino sono scesi in pista in ritardo rispetto ai rivali, ottenendo tempi

martedì 24 giugno 2014

Bentley Continental GT3-R


È la Bentley Continental GT più potente e cattiva mai prodotta, con l’ispirazione per questa serie limitata di 300 esemplari che arriva direttamente dal modello GT3 , di recente vincitore di una tappa del campionato di endurance Blancpain. Ma in cosa cambia per suscitare così tanto interesse?
Il motore, innanzitutto. Sotto al cofano trova posto il V8 biturbo da 4 litri che ha subito modifiche rispetto ai settaggi standard, nella fattispecie per la parte elettronica riservata alla centralina e per la risposta alla variazione della modalità di guida (in particolar modo in Sport e Drive), e ha guadagnato due nuovi turbocompressori più grandi: ora sprigiona la potenza massima di 580 cavalli con il picco di coppia a quota 700 Nm. A questo si aggiunge un nuovo impianto di scarico in alluminio, più leggero di 7 kg e meglio improntato alle performances, ed un cambio automatico ad 8 marce con dei rapporti più corti. In numeri strumentali si traduce in una Bentley da 2.2 tonnellate che accelera da 0 a 100 km/h in 3.8 secondi e raggiunge una velocità massima di 273 km/h.
Per tenere a bada la massa in movimento sono stati potenziati i freni, adesso con dischi carboceramici con misure da 420 mm all’anteriore e 356 mm al posteriore, è de stato ideato e montato un kit aerodinamico, mentre la taratura delle sospensioni è quella della Bentley Continental V8 S.
Le ottime doti prestazionali, comunque, non sono solo frutto del potenziamento del motore (si, lo sappiamo che gran parte del lavoro è stato fatto proprio lì!), ma anche della riduzione del peso: oltre ai 7 kg risparmiato con l’impianto di scarico, la massa è stata ulteriormente ridotta di 100 kg grazie ad interventi mirati come l’eliminazione del divanetto posteriore e l’utilizzo di sedili anteriori a guscio in carbonio.
Unica la colorazione disponibile per tutti i modelli: Glacier White.

domenica 22 giugno 2014

Formula 1 - Gp d'Austria, trionfa Rosberg


Nico Rosberg ha conquistato il successo e la Mercedes è tornata a fare doppietta nel Gran Premio di Austria. Il tedesco si è imposto davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton in un podio completato dalla Williams del finlandese Valtteri Bottas.
Quarto Felipe Massa, anch'egli al volante della Williams, che era scattato dalla pole position, subito davanti alla Ferrari di Fernando Alonso. Alle spalle dell'austuriano si sono invece piazzati il messicano Sergio Perez su Force India, il danese Kevin Magnussen su McLaren e l'australiano Daniel Ricciardo su Red Bull, vincitore appena due settimane fa in Canada.
L'altro ferrarista Kimi Raikkonen si è invece piazzato decimo subito alle spalle del tedesco Nico Hulkenberg su Force India. Giornata da dimenticare per il campione del mondo Sebastian Vettel che si è ritirato a metà gara.
La terza vittoria stagionale consente a Rosberg di allungare ulteriormente su Hamilton nella classifica iridata: il tedesco è ora a quota 165 punti, 29 in più del britannico.

sabato 21 giugno 2014

Formula 1 - La pole che non ti aspetti, Massa, Bottas e Rosberg


Il circuito targato Red Bull non porta bene al team che gli dà il nome, in quanto solo Daniel Ricciardo è stato abile ad entrare in Q3, mentre Vettel ha dovuto lasciare in Q2.
I risultati delle libere 3 avevano evidenziato una Williams molto pericolosa nelle sue performance, al punto che si è andata a prendere la pole con Felipe Massa, completando la prima fila con Valtteri Bottas.
E le Mercedes? Solo terzo Rosberg, mentre Hamilton si è visto annullare tutti i tempi per essere andato oltre la linea bianca e poi aver perso il giro del riscatto per un probabile guasto tecnico. Della serie è un momento no per il pilota inglese. Che però partirà nono in quanto ha subito la stessa sorte Hulkenberg, quindi il tedesco è stato classificato decimo.
Buono il quarto tempo di Alonso, che partirà a fianco della Mercedes di Rosberg, mentre dietro ci sono allineati la Red Bull di Daniel Ricciardo, quinto, che ha fatto miracoli con la sua RB10, che partirà insieme a Kevin Magnussen, autore di un gran giro con la sua McLaren assai lontana dalla brillantezza.
In quarta fila troviamo Kvyat con la Toro Rosso che si accompagnerà con Kimi Raikkonen, ottavo. Come detto prima, a chiudere la top ten ci sono Hamilton e Hulkenberg.

sabato 24 maggio 2014

Formula 1 - Rosberg conquista la pole a Montecarlo


Nico Rosberg ha conquistato la pole position nel Gran Premio di Monaco e la Mercedes ha occupato ancora una volta la prima fila nella sesta gara stagionale. Il pilota tedesco, alla seconda pole stagionale e alla sesta della carriera, è stato il più veloce nella terza manche delle qualifiche con un giro in 1'15"989.
Per sua fortuna, non ha pagato dazio per un errore nelle fasi finali delle prove ufficiali. Anzi, sbagliando ha provocato l'esposizione delle bandiere gialle e di fatto ha rallentato tutti gli altri piloti. L'inglese Lewis Hamilton (1'16"048), al volante dell'altra Mercedes, si è così dovuto accontentare della seconda posizione. Terzo e quarto tempo rispettivamente per le Red Bull dell'australiano Daniel Ricciardo, in 1'16384, e del tedesco Sebastian Vettel, in 1'16"547, che hanno monopolizzato la seconda fila.
Alle loro spalle, le Ferrari: lo spagnolo Fernando Alonso in 1'16"686 ha chiuso quinto, mentre il finlandese Kimi Raikkonen con 1'17"389 si è piazzato sesto completando la terza fila.
Le rosse scatteranno davanti alla Toro Rosso del francese Jean Eric Vergne e alla McLaren del danese Kevin Magnussen. Il russo Daniil Kvyat ha ottenuto la nona posizione con l'altra Toro Rosso seguito dalla Force India del messicano Sergio Perez. Solo dodicesimo l'inglese Jenson Button, eliminato nel Q2 con la sua McLaren e costretto a partire dalla sesta fila preceduto anche dalla Force India del tedesco Nico Hulkenberg.

venerdì 23 maggio 2014

La Polizia italiana ha una nuova Lamborghini: la Huracán indossa la divisa


Lamborghini ha consegnato alla Polizia di Stato, una nuova supercar in divisa: è la Huracán LP610-4. Sostituisce il precedente modello ‘‘Gallardo'' assegnato alla Polizia Stradale dal 2004, entrerà in servizio prima della fine dell'anno per continuare ad assicurare le attività di vigilanza e controllo sulle strade italiane. L'autovettura Lamborghini rappresenta uno strumento di prevenzione in materia di sicurezza stradale senza alcun onere per l'amministrazione. Oltre all'indubbia efficacia deterrente data dalla visibilità in autostrada della Lamborghini, le dotazioni dell'autovettura hanno consentito -- già con il precedente modello Gallardo - un impiego efficace per una serie di compiti come lo svolgimento di servizi di vigilanza stradale nelle tratte maggiormente ‘‘a rischio'' per la sicurezza stradale, soprattutto in occasione degli esodi estivi, per lo svolgimento di attività di prevenzione ed informazione sul traffico per gli utenti in transito nelle maggiori aree di servizio. La super car emiliana inoltre agevola il controllo dei comportamenti pericolosi per la sicurezza stradale (eccesso di velocità, circolazione sulla corsia d'emergenza, sorpassi) nonchè è utile per il riconoscimento in automatico delle targhe da ricercare. Permettela trasmissione di immagini in tempo reale alle sale operative della Polizia Stradale; attività, che connotano la vettura quale strumento indispensabile di prevenzione. La nuova Huracán Polizia, così come il precedente modello, sarà dotata di un frigo box per il trasporto di organi e di un defibrillatore, a testimonianza dell'utilizzo del veicolo in operazioni di soccorso per il salvataggio di vite umane, come già avvenuto nel periodo di attività della Gallardo.
Il modello precedente, la Gallardo Polizia, dal 2004 in gestione alla Stradale di Roma, ha saputo fornire prova di affidabilità nel regolare servizio di polizia; dal 2005, una seconda Gallardo con i colori d'ordinanza bianco-blu è entrata in servizio a Bologna. Entrambe le vetture sono state sostituite nel 2008 dalla seconda generazione del modello Gallardo, la LP 560-4. Sotto la gestione della Polizia Stradale di Roma la Gallardo Polizia ha svolto servizio di pattugliamento autostradale nelle regioni centro-meridionali italiane e di pronto intervento sanitario per oltre 140.000 Km dal 2004 al 2008 e per oltre 110.000 Km tra il 2009 e il 2014. Oltre ai regolari tagliandi, entrambe le supersportive non hanno richiesto nessun intervento di manutenzione straordinaria. Oltre che per l'efficacia deterrente data dalla presenza in autostrada delle Lamborghini della Polizia, le vetture si sono rilevate utili ai fini di vigilanza sui comportamenti pericolosi per la sicurezza stradale (eccesso di velocità, circolazione sulla corsia di emergenza, sorpassi azzardati), grazie alle loro dotazioni tecnologiche.
Equipaggiamento ad alta tecnologia
Naturalmente anche la nuova Huracán LP610-4 Polizia è dotata di un modernissimo equipaggiamento speciale e porta i colori d'ordinanza bianco-blu, con le parti in bianco e le scritte adattate al design dinamico della supersportiva. L'abitacolo della supersportiva è provvisto delle più avanzate dotazioni tecnologiche di servizio della Polizia, in grado di documentare tempestivamente ogni infrazione. Un sistema video (Provida) è posizionato al centro dell'abitacolo e la videocamera si trova accanto allo specchietto retrovisore; un computer e il sistema di registrazione sono collocati dietro ai sedili. All'individuazione di un trasgressore sospetto gli agenti attivano il sistema, che con l'ausilio di dati Gps calcola la posizione attuale nonché la direzione e la velocità di spostamento della Huracán. La rilevazione della velocità si effettua sulla base della correlazione tra il tempo impiegato dal veicolo controllato per percorrere uno spazio tra due punti di riferimento e la misura della distanza percorsa tra gli stessi punti dalla Huracán di servizio su cui è installato il sistema. Tramite ponte radio il sistema Provida trasmette le immagini, in tempo reale, alla banca dati di Polizia, dove i dati video vengono memorizzati e utilizzati per verificare in automatico le targhe dei veicoli. Questo consente, per esempio, di identificare immediatamente i veicoli rubati. Ulteriori dati per altre esigenze sono trasmessi mediante un sistema di comunicazione digitale.
Tradizionale dotazione di servizio
La Huracán LP 610-4 Polizia è provvista naturalmente anche della tradizionale dotazione di servizio della Polizia, come per esempio il portafucile, il normale apparecchio VHF-Polizia e i ganci per ospitare la classica paletta bianca e rossa per fermare il trasgressore, al quale gli agenti possono fare vedere subito l'infrazione e tutti i dati relativi su un monitor portatile.
Pronto soccorso sanitario
Il secondo compito fondamentale della Huracán LP 610-4 Polizia è il pronto intervento sanitario. A questo scopo, il bagagliaio anteriore della vettura ospita una speciale attrezzatura frigobox per il trasporto urgente di organi per trapianti. Per il soccorso d'emergenza delle persone l'equipaggiamento comprende inoltre un defibrillatore, che è capace di salvare vite ristabilendo tramite mirate scariche elettriche un normale battito del cuore in caso di forte aritmia cardiaca o fibrillazione ventricolare.
Il lampeggiante sul tetto della Huracán è stato ottimizzato dal punto di vista aerodinamico, in quanto la nuova vettura della Polizia può raggiungere velocità
sensibilmente superiori a quelle delle vetture di servizio ordinarie. Essendo le luci estremamente piatte, sono stati installati dei Led blu alla base delle stesse
per garantirne una maggiore visibilità. La calotta in alluminio dei lampeggianti sul tetto è dotata di ulteriori Led bianchi nella parte anteriore, posteriore e
laterale. Quattro sirene integrate nella parte anteriore e posteriore della Huracán producono segnali d'allarme inconfondibili.

sabato 10 maggio 2014

Hamilton davanti a Rosberg per la pole a Barcellona


Lewis Hamilton ha conquistato la pole position al Gp di Spagna in una prima fila tutta targata Mercedes. Hamilton ha chiuso la terza e decisiva sessione di qualifiche con il miglior tempo di 1'25"232 e domani scatterà davanti a tutti per la quarta volta in quest stagione.
Il dominio Mercedes è stato completato dal secondo posto del tedesco Nico Rosberg che ha concluso in 1'25"400. La seconda fila è aperta dall'australiano Daniel Ricciardo su Red Bull e al suo fianco domani ci sarà il finlandese Valtteri Bottas su Williams. Quinto posto per il francese Romain Grosjean con la Lotus, mentre per trovare una Ferrari bisogna scorrere fino alla sesta piazza occupata dall'altro finnico Kimi Raikkonen. Solamente settimo Fernando Alonso sull'altra Ferrari, che aveva ddirittura rischiato di finire fuori dalla Q2.
Accanto ad Alonso ci sarà la McLaren del britannico Jenson Button in una top ten completata dal brasiliano Felipe Massa su Williams e dal tedesco Sebastian Vettel con la Red Bull. Il campione del mondo in carica si è fermato in pista all'inizio della Q3 per un sospetto problema al cambio della sua RB10, senza essere riuscito a far segnare un tempo.
Alle spalle dell'iridato c'è la Force India del connazionale Nico Hulkenberg, escluso dalla lotta per la pole dopo aver chiuso il Q2 a soli 83 millesimi dalla Ferrari del già citato di Alonso. Il tedesco scatterà quindi dalla sesta fila al fianco del compagno di squadra, il messicano Sergio Perez.

martedì 29 aprile 2014

Presentata a Pechino la Volkswagen Golf R400 Concept


Dopo i primi teaser che ne anticipavano la linea sportiva e i ritocchi alla carrozzeria, la Volkswagen Golf R 400 è stata presentata al Salone di Pechino, dove è arrivata con una verniciatura Silver Flake che contrasta con il nero lucido del tetto, i dettagli gialli ed il carbonio degli specchi retrovisori laterali. Sotto il cofano c'è un motore 2.0 TSI da 400 cavalli ripreso dalla Polo WRC Racing che le fa raggiungere la velocità massima di 280 km/h con un tempo di scatto da 0 a 100 km/h di 3,9 secondi: un secondo in meno rispetto alla Golf R di serie. A renderla ancora più scattante ci pensano poi il cambio a doppia frizione DSG a sei marce, già presente nella Golf R di serie come optional, e le sospensioni.

L'assetto, ribassato di 20 mm, riprende lo schema della R con cerchi da 19" e pneumatici 235/35. Dalla precedente R32 riprende invece il doppio scarico centrale con uscite da 110 mm di diametro integrate nel diffusore. La Volkswagen Golf R 400 è dotata di trazione integrale 4Motion e come la Golf R ha uno specifico settaggio Sport che assicura il massimo divertimento di guida mantenendo attiva l'elettronica per recuperare eventuali perdite di aderenza. Tanta grinta, espressa esteriormente dalla verniciatura Silver Flake con dettagli in tinta Light Metallic, Lemon Yellow, nero lucido e carbonio a vista, è espressa a bordo tramite sedili sportivi monoscocca rivestiti in pelle nera e Alcantara grigia, con cuciture gialle a contrasto (Lemon Yellow). La fibra di carbonio la fa da padrone anche qui, dove è stata utilizzata per le finiture della plancia insieme ai pannelli nero lucido.







giovedì 24 aprile 2014

Formula 1 - Lewis Hamilton domina in Cina


Pronti, partenza e via e Lewis Hamilton è andato subito in testa al Gran Premio di Cina. Una testa che il pilota inglese non ha mai mollato andando così a conquistare la terza vittoria consecutiva dopo quelle ottenute in serie in Malesia e in Bahrain.
Già nettamente davanti a tutti nelle qualifiche, Hamilton ha mostrato che la Mercedes Grand Prix è una vettura nettamente davanti a tutte le altre. Un dato confermato anche dalla rimonta di Nico Rosberg che, finito dietro di alcune posizioni in partenza e sempre impegnato a fare i conti con una macchina che per tutto il week-end gli ha dato noie, ha effettuato una grande rimonta salendo sul gradino più basso del podio e mantenendo così la leadership del Mondiale.
Terza piazza per la Ferrari di Fernando Alonso. Dopo le prime tre prove del Campionato nessuno si aspettava che la rossa potesse regalare una prestazione di questo tipo e invece l'asturiano è stato bravo a regalare al nuovo team principal, Marco Mattiacci, la prima soddisfazione nel suo nuovo ruolo.
In avvio si era temuto per un contatto tra lo stesso Alonso e l'ex compagno di squadra, Felipe Massa su Williams, ma ma fortunatamente per il ferrarista la sua vettura non aveva subito danni permettendogli di continuare senza problemi la corsa.
Alonso ha tenuto dietro di poco un Daniel Ricciardo che sul finale di gara era in netta ripresa. L'australiano della Red Bull ha fatto capire ancora una volta di essere un osso duro e se n'è accorto anche il compagno e campione del Mondo in carica, Sebastian Vettel, che ha concluso subito alle sue spalle.
Un altro tedesco, Nico Hulkenberg su Force India si è piazzato alle spalle di Vettel, precedendo il finlandese Valtteri Bottas su Williams. Ancora un po' in difficoltà e con poca sintonia Kimi Raikkonen che ha portato a punti la Ferrari con l'ottava posizione. Hanno concluso la top ten il messicano Sergio Perez su McLaren e Daniil Kvyat su Toro Rosso.

sabato 19 aprile 2014

Formula 1 - Hamilton, pole position di forza in Cina


Lewis Hamilton ha conquistato la pole position del Gran Premio di Cina, quarto appuntamento del Mondiale di F1. Su pista bagnata il britannico della Mercedes ha chiuso la terza e decisiva sessione di qualifiche con il miglior tempo di 1'53"860.
Al fianco dell'inglese di Stevenage scatterà anche Daniel Ricciardo con la Red Bull, capace di far segnare un tempo di 1'54"455. L'australiano ha relegato al terzo posto l'iridato Sebastian Vettel, suo compagno di squadra, che ha chiuso in 1'54"960. Quarto tempo per il tedesco Nico Rosberg, al volante dell'altra Mercedes, in 1'55"143.
Fernando Alonso su Ferrari, miglior tempo nella prima sessione di prove libere, ha chiuso le qualifiche in quinta posizione con il tempo di 1'55"637, e domani scatterà dalla terza fila, con accanto il suo ex compagno di team, Felipe Massa su Williams che ha fermato le lancette sull'1'56"147.
Sarà l'altra Williams del finlandese Valterri Bottas a prendere il via dal settimo posto della griglia grazie ad un crono di 1'56"282, subito davanti al tedesco Nico Hulkenberg su Force India, che invece ha bloccato le lancette sull'1'56"366.
Quinta fila tutta francese con Jean-Eric Vergne su Toro Rosso che ha preceduto Romain Grosjean su Lotus. Male la seconda Ferrari di Kimi Raikkonen, eliminata al termine della Q2. Il finlandese prenderà il via dall'undicesimo posto subito davanti all'altro iridato Jenson Button sulla prima delle due McLaren.

sabato 12 aprile 2014

Il fenomeno della "Compravendita Pagine Facebook". Ecco come tutelarsi da un fenomeno in aumento!!


Facebook è risaputo essere il social network per eccellenza e da un pò di tempo si parla sempre di più di "monetizzazione". Ma cosa è? E' legale?

Sul fatto della legalità, sembrerebbe di si in quanto Facebook non sembra vietarlo in alcun modo, essendo in effetti una compravendita tra un "oggetto" (la pagina facebook creata) e due soggetti (che devono per forza essere "reali", cioè persone fisiche e non profili falsi), di cui uno essere Amministratore e legittimo proprietario della pagina e un soggetto che appunto vorrebbe diventarlo a pieno titolo, subentrandone di diritto.
Ovviamente potrebbe essere un passaggio "gratuito", cioè il proprietario potrebbe decidere di regalare la sua pagina ad un altro soggetto, oppure attraverso un "pagamento" che potrebbe essere illecito in quanto avverrebbe attraverso circuiti incontrollati, ma non essendo regolamentato da alcuna legge, quindi problemi non sorgerebbero.
Altro problema : può capitare che il soggetto che propone la vendita, potrebbe non esserne il titolare (per esempio solo "creatore di contenuti" e quindi non idoneo a cedere la pagina).
Pertanto se mai doveste essere interessati a comprare pagine facebook, da persone che non conoscete seguite questi passaggi fondamentali :

1) Prima di effettuare qualsiasi pagamento o offrire dati personali sensibili, accertatevi che il presunto proprietario lo sia effettivamente; ma come? Fatevi mettere "creatore di contenuti" della pagina in questione.
2) Una volta inseriti all'interno della pagina, date un'occhiata sommaria alla pagina stessa. Accertatevi che sia in buona salute, cioè che possa essere visibile e che non sia stata "bannata", altrimenti non ve ne farete nulla.
3) Se siete convinti, decidete l'importo di comune accordo (tenendo conto di diverse variabili : numero di fan, tipologia di pagina, provenienza del pubblico..)
4) Sperate infine nella buona fede del proprietario, poichè potrebbe una volta ricevuto il pagamento non cedervi il diritto di proprietà della pagina, eliminandovi addirittura da "creatori di contenuti" rimandendo letteralmente "fregati"

Ci sono diversi siti su internet (oltre che numerossissimi gruppi su Fb) che trattano di "buy/selling Facebook Pages" ovvero di "acquisto/vendita di pagine Fb".. Lascio qui di seguito un link che potrebbe risultare utile :
http://www.guadagna.net/

N.B. : Il seguente articolo è stato scritto solo per tutelare chiunque fosse interessato all'argomento, per renderlo consapevole dei rischi che potrebbe esserci dietro un mercato del genere. Per il resto, se volete una pagina facebook ma non avete modo di farla crescere fino ai traguardi di 5.000 o 10.000 fan, questo è un modo semplice per iniziare..

mercoledì 9 aprile 2014

Formula 1 - Hamilton vince davanti a Rosberg


Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio del Bahrain. L'inglese della Mercedes si è imposto nella terza gara della stagione di Formula 1, bissando il successo ottenuto appena una settimana fa in Malesia.
Secondo posto per il compagno di scuderia, il tedesco Nico Rosberg, vincitore invece nel primo Gran Premio della stagione in Australia. Dunque, ancora una volta Mercedes assoluta dominatrice di questo inizio di stagione con tre successi in tre gare. A consolidare il primato anche una corsa dove non c'è praticamente stata storia.
Hamilton e Rosberg si sono involati sin da subito, facendo il vuoto dopo appena 10 giri. È stata una lotta serrata tra i due piloti per tutta la gara, con il muretto Mercedes che ha lasciato duellare i due, vista anche la superiorità e il vantaggio sugli inseguitori.
Fino all'ultimo giro le due vetture hanno lottato per la prima posizione ma alla fine ha prevalso Hamilton. Terzo posto per la Force India del messicano Sergio Perez e quarto posto per il pilota della Red Bull, l'australiano Daniel Ricciardo.
Quinta la Force India del tedesco Nico Hulkenberg, davanti al campione del Mondo, l'altro tedesco Sebastian Vettel, che ha chiuso sesto e dopo la safety-car - entrata in pista in seguito all'incidente spettacolare tra Maldonado e Gutierrez - si era lanciato all'inseguimento delle prime posizioni.
Settimo posto per il brasiliano Felipe Massa su Williams e ottavo per il compagno di team, il finlandese Bottas. Pessima prestazione per la Ferrari, con Fernando Alonso nono davanti all'altra rossa di Kimi Raikkonen.
Ritiro a due tornate dal termine per la McLaren di Jenson Button.

domenica 6 aprile 2014

Formula 1 - La pole a Rosberg, bene Ricciardo, indietro le Ferrari


Il leit motiv delle qualifiche in Bahrain è stata la lotta in casa Mercedes per la pole position, dove questa volta a partire al palo è Nico Rsoberg. Sembra stregata la pista di Sakhir per Lewis Hamilton, che qui ancora non è mai partito davanti a tutti. Per Rosberg è la seconda pole di fila nel paese arabo.
La notizia grossa è che Vettel è uscito in Q2 e partirà undicesimo, mentre Alonso è solo decimo, battuto per la prima volta da Kimi Raikkonen, che ha fatto un giro veloce unico e ha acciuffato il sesto posto. Bravissimo Daniel Ricciardo, l'unico a rimanere sotto al secondo dalle Mercedes, che ha battuto alla grande il suo compagno di squadra, ma dovrà partire dietro per le dieci posizioni di penalità che dovrà scontare. Un'ingiustizia e un'assurdità uniche, ma anche questa è la F1 attuale, che penalizza i coraggiosi con delle immotivate sanzioni.
Grande prestazione per Bottas, quarto, ma che partirà terzo, a fianco di Perez, quinto (che salirà quarto) con la sua Force India, autore sicuramente di una grande qualifica. A seguire, in terza fila Raikkonen con a fianco Button, mentre Massa partirà in settima posizione insieme a Magnussen, ottavo, a chiudere la top ten Alonso, nono, con Vettel, decimo, che rientra nei primi dieci grazie alla penalità del suo compagno di squadra.
Non aveva il sorriso smagliante della Malesia Hamilton, battuto da Rosberg, il quale invece ha mostrato una certa soddisfazione per questa sua quinta pole in carriera, che lo appaia proprio al padre Keke. Domani potrebbe arrivare allo stesso livello di vittorie del genitore, cinque. Ma Hamilton farà di tutto per stargli davanti fin dalla prima curva. Una bella lotta come quella in quinta fila che vede appaiati i due grandi lottatori degli ultimi titoli, Alonso e Vettel.

sabato 29 marzo 2014

Formula 1 - Hamilton fa sua la seconda pole stagionale


Lewis Hamilton ha conquistato la pole position al Gran Premio di Malesia. Il pilota inglese della Mercedes è stato il più veloce nella terza manche delle qualifiche sotto la pioggia di Sepang con il tempo di 1'59"431.
Hamilton, alla seconda pole stagionale e alla 33ª della carriera, sarà affiancato in prima fila dalla Red Bull del tedesco Sebastian Vettel, che ha fatto segnare un tempo di 1'59"486. Il tedesco Nico Rosberg con l'altra Mercedes ha invece fatto registrare il terzo crono in 2'00"050 e aprirà la seconda fila completata dalla Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso, al traguardo oggi in 2'00"175.
Buona prova per Alonso tenuto conto dei problemi nella Q2. Il pilota iberico, dopo aver danneggiato la sospensione anteriore sinistra in un contatto con la Toro Rosso del russo Daniil Kvyat, era tornato in pista dopo pochi minuti grazie allo straordinario lavoro del team.
Sesta piazza per l'altra rossa del finlandese Kimi Raikkonen in 2'01"218, in terza fila con la Red Bull dell'australiano Daniel Ricciardo che ha chiuso in 2'00"541.
In quarta fila scatteranno la Force India del tedesco Nico Hulkenberg, oggi sotto la bandiera a scacchi in 2'01"712 e la McLaren del danese Kevin Magnussen che ha invece piazzato il suo miglior tempo di 2'02"213. La Toro Rosso del francese Jean-Eric Vergne (2'03"078) e la McLaren dell'inglese Jenson Button (2'04"053) formano invece la quinta fila e completano la top ten della griglia.

mercoledì 19 marzo 2014

Formula 1 - In Australia vince Rosberg di forza


La Mercedes di Nico Rosberg ha vinto il primo Gran Premio della stagione 2014 in Australia precedendo la Red Bull dell'australiano Daniel Ricciardo e la McLaren del debuttante danese Kevin Magnussen.
La quarta piazza è andata alla McLaren del britannico Jenson Button, subito davanti alla Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso, mentre ha chiuso sesta la Williams del finlandese Valterri Bottas che ha preceduto la Force India del tedesco Nico Hulkenberg. Ottava la seconda Ferrari guidata dall'altro finlandese Kimi Raikkonen davanti alle due Toro Rosso di Jean Eric Vergne e del compagno di squadra Daniil Kvyat.
Per Rosberg si tratta della quarta vittoria in carriera in Formula 1: un successo che gli permette di ripercorrere le orme del padre Keke Rosberg che vinse a Melbourne la prima edizione del Gran Premio di Australia nell'ormai lontano 1985.
La gara è stata caratterizzata da una prima partenza abortita per problemi di allineamento. Quindi Rosberg è scattato più forte di tutti e di fatto ha condotto una gara di testa dall'inizio alla fine. Il grande favorito Lewis Hamilton si è ritirato per un problema ai cilindri dopo soli 4 giri mentre il campione del Mondo Sebastian Vettel su Red Bull ha dovuto lasciare anticipatamente la corsa per noie al motore dopo cinque giri.
Sfortunato anche Felipe Massa, su Williams, costretto al ritiro dopo sei giri a causa di una collisione con il giapponese Kamui Kobayashi. Da segnalare anche i ritiri di Romain Grosjean e Pastor Maldonado sulle due Lotus.
Nonostante i dubbi della vigilia, tutte le scuderie possono lasciare l'Australia soddisfatte: Mercedes, Red Bull e McLaren sono salite sul podio, la Ferrari ha portato all'arrivo una vettura e anche la Williams si è ben comportata.
Ora si guarda già con attenzione al prossimo appuntamento in programma il 30 marzo sul circuito malese di Sepang, alle porte di Kuala Lumpur.

sabato 15 marzo 2014

Formula 1 - Hamilton si prende la pole a Melbourne


Lewis Hamilton ha conquistato la pole position al Gran Premio d'Australia, gara inaugurale del Mondiale 2014. Sotto la pioggia di Melbourne, il pilota inglese della Mercedes è stato il più veloce nella Q3 girando in 1'44"231.
Hamilton, alla 32ª pole della carriera, in prima fila sarà affiancato dalla Red Bull dell'australiano Daniel Ricciardo, con il crono di 1'44"548, ottimo protagonista all'esordio sulla monoposto iridata. Il tedesco Nico Rosberg (1'44"595), con l'altra Mercedes, ha invece ottenuto il terzo tempo e aprirà la seconda fila completata dal sorprendente Kevin Magnussen.
Il rookie danese, al debutto assoluto in F1 con la McLaren-Mercedes, ha fermato il cronometro su 1'45"745 lasciandosi alle spalle la Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso. L'asturiano, con il suo giro più veloce in 1'45"819, si è piazzato in terza fila affiancato dalla Toro Rosso del francese Jean-Eric Vergne, in 1'45"864.
In quarta fila prenderanno il via la Force India del tedesco Nico Hulkenberg, che ha fermato le lancette sull'1'46"030, e la Toro Rosso dell'esordiente russo Daniil Kvyat, al termine dei test in 1'47"368. Il brasiliano Felipe Massa ha ottenuto l'ottavo tempo in 1'48"079 sulla Williams, chiudendo la Q3 davanti al suo compagno Valtteri Bottas, che ha fatto registrare un 1'48"147.
Il finlandese, però, verrà retrocesso di 5 posizioni dopo la sostituzione del cambio. In quinta fila, quindi, salirà la McLaren-Mercedes dell'inglese Jenson Button. Passo avanti anche per i grandi delusi delle qualifiche australiane: Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, eliminati nella seconda manche delle qualifiche e mai in corsa per la pole position.
Il pilota finlandese ha danneggiato il muso della sua Ferrari ed è dovuto rientrare mestamente ai box con il 12° tempo complessivo, mentre dietro di lui si è piazzato il tedesco: il campione del mondo non è andato oltre la 13ª posizione ed è sceso dalla monoposto visibilmente contrariato. Il campione di Heppenheim non mancava l'accesso al Q3 dall'edizione 2012 del Gp della Cina.

sabato 8 marzo 2014

Salone di Ginevra 2014 - McLaren 650S


Pensate di mixare la hypercar P1 con la 12C. Quel che ne viene fuori, almeno in termini di stile, è un frontale che sfoggia una raffinata aerodinamica e gruppi ottici a mezzaluna, un copia-incolla ben riuscito tra P1 e 650S. Piccola curiosità: se sovrapponete il logo McLaren, un boomerang rosso, ai fari di questa 650S, vi accorgerete qual è stata la fonte d’ispirazione per quel design.
La coda, invece, resta intimamente collegata alla 12C, al pari del telaio in fibra di carbonio, monoscocca leggerissimo, dall’elevata rigidità e pregio. Identico è anche il motore, un otto cilindri biturbo da 3.8 litri, esaltato nella potenza massima espressa, che passa da 625 a 650 cavalli (capito il perché della sigla?), oltre a 678 Nm di coppia massima, da scaricare sulle ruote posteriori e con l’ausilio di un cambio doppia frizione sette rapporti che fa della rapidità di innesto il suo credo.

Tutto qui? Basterebbe, perché sono numeri tali da assicurare un’accelerazione da zero a cento 3 secondi netti e una velocità massima perfetta come più non si potrebbe: nel segno del 3, visti i 333 km/h. Snocciolare cifre serve a comprendere perché sia speciale la 650S e voglia dar fastidio all’altra Speciale: i 200 orari si leggono sul tachimetro dopo 8.4 secondi partendo da fermo e a 240 km/h il carico aerodinamico è superiore del 24% rispetto alla McLaren 12C, certo non una lavatrice come forme. Affinare un progetto di altissimo livello, questa la mission McLaren.
E gli affinamenti passano anche attraverso i dettagli più nascosti. Pirelli ha sviluppato delle gomme PZero Corsa specifiche, nella misura 235/35 R19 davanti e ben 305/30 R20 al posteriore. Anche i freni carboceramici sono sovradimensionati, 394 millimetri di diametro sull’asse anteriore, 380 al retrotreno, perché accelerare è fondamentale, ma fermarsi ancor di più: 30 metri e mezzo da 100 orari.
Coupé o spider è questione di gusti, a variare sono piccoli numeri dal valore infinitesimale, perché se da 333 orari la velocità massima scende a 329 sulla spider, non sarà poi un dramma.
McLaren 650S è il nuovo tassello nel mosaico sempre più ricco che gli inglesi giurano di voler mettere in campo.

Salone di Ginevra 2014 - Maserati Alfieri


Sotto i riflettori del Salone di Ginevra 2014 brilla un inatteso astro tricolore: è la Maserati Alfieri, concept car che anticipa una nuova sportiva della celebre casa italiana parte della galassia Fiat Chrysler. Si tratta di un'elegante 2+2 all’Italiana come la 3500GT del 1957, la 5000GT del 1959 e la Indy del 1969. L'Alfieri concept è più sportiva dell'attuale GranTurismo a conferma del DNA sportivo di Maserati. Le sue proporzioni potrebbero anticipare una futura Gran Sport e sono la dimostrazione delle intenzioni stilistiche del marchio per il prossimo futuro.

Dentro la Maserati Alfieri
L'abitacolo della Maserati Alfieri non delude, rispettando i canoni di eleganza e ricercatezza della celebre casa italiana. Gli interni hanno una classica configurazione 2+2 con un vano bagagli open space. Gli schienali dei sedili posteriori presentano un particolare design allungato. Ben visibili dall'esterno, aggiungono un senso di dinamismo agli interni. Possono essere inclinati in avanti di 90 gradi e servono a separare il vano bagagli. Alfieri offre quindi grande praticità nonostante l'indole squisitamente sportiva.
La meccanica della Maserati Alfieri
La concept car esposta da Maserati al Salone di Ginevra 2014 non è uno sterile "manichino": sotto pelle vanta organi meccanici di attuale produzione, lasciando presagire un futuro commerciale non troppo lontano nel tempo. L'Alfieri si basa sul telaio della GranTurismo MC Stradale con passo più corto di 24 centimetri. Le sue proporzioni sono quindi da vera supercar. L'Alfieri è lunga 4.590 mm, ha un passo di 2.700 mm, è larga 1.930 mm ed è alta 1.280 mm. Sotto l'elegante scocca si nasconde la piattaforma cambio-differenziale della Maserati GranTurismo. La forza motrice dell'Alfieri è rappresentata dal motore V8 aspirato da 4,7 litri Made in Maranello che eroga 460 CV a 7.000 giri/min e 520 Nm a 4750 giri/min. Grazie alla speciale configurazione degli scarichi, il raffinato V8 produce un rombo mozzafiato. Facile immaginare una versione più economica, con un prezzo d'attacco inferiore, spinta dal V6 sovralimentato della Ghibli.

martedì 4 marzo 2014

Salone di Ginevra 2014: Abarth 695 biposto


A cinquant'anni esatti dall'esordio della prima Fiat Abarth 695 viene presentata, al Salone di Ginevra 2014, il nuovo modello Abarth 695 biposto.
Una vettura stradale dall’animo ultrasportivo che si percepisce sia all’esterno che negli interni. La carrozzeria, in color Grigio Performance a effetto materico, è stata arricchita da finiture in titanio per il baffo anteriore e le maniglie di portiere e portellone. Il cofano è realizzato in alluminio, mentre i paraurti, anteriore e posteriore, le minigonne, i passaruota e gli spoiler sono arricchiti con inserti di carbonio, così come le calotte degli specchietti e la copertura dei montanti.
All’interno l’abitacolo è curato nei mini particolari partendo dal sovratappeto rivestimento di alluminio, utilizzato anche per poggiapiedi e la pedaliera. I sedili sportivi sono Abarth Corsa, con guscio di carbonio e cinture a quattro punti mentre il divanetto posteriore è stato sostituito da un rollbar di titanio, a cui è agganciata una rete anti intrusione per il trattenimento dei bagagli.
Per quanto riguarda il motore questo è il 1.4 T-Jet da 190 CV con cambio a innesti frontali con selezione delle marce ad H, proposto in alternativa al cambio manuale acinque rapporti. La casa dichiara 230 km/h di velocità massima e un'accelerazione da 0-100 km/h in 5,9 secondi.
Di serie fanno parte dell’equipaggiamento Abs, Esp e Ttc, differenziale autobloccante a dischi e frizioni, l'intercooler frontale, lo scarico Akrapovic e il sistema frenante della Brembo con dischi anteriori flottanti ventilati e forati, e pinze monolitiche a quattro pistoncini. Inoltre è disponibile anche il "data logger" MXL, per registrare e visualizzare telemetria e tempi sul giro.

sabato 15 febbraio 2014

Presentata la nuova Ferrari California T


Con la presentazione della Ferrari California T, la Ferrari è ritornata ai motori turbo. Cominciamo ad analizzare la nuova vettura: Partendo dalla linea si nota dei rinnovamenti e dei miglioramenti rispetto alla precedente California.

I fari anteriori riprendono un po' la linea di quelli della F12. La griglia anteriore è stata allargata. Lateralmente il lineamento è un misto tra la F12 e la precedente California. Le modifiche sostanziali della carrozzeria sono state fatte sul retro, con un nuovo posteriore formato da quattro scarichi: due a destra e due a sinistra, però i due scarichi non stanno uno sopra l'altro (come nella precedente California), bensì si trovano uno accanto all'altro.


Passiamo al motore: è un otto cilindri da 3.8 litri che eroga ben 560 cv.
Sarà possibile ammirare da vicino la Ferrari California T al Salone di Ginevra che aprirà le porte il 4 Marzo.

sabato 25 gennaio 2014

Formula 1 - Presentata la Ferrari F14-T


La F14 T è la sessantesima monoposto costruita dalla Ferrari per partecipare al Campionato del Mondo di Formula 1. Il nome indica l’anno di costruzione e la presenza del turbocompressore nel motopropulsore. Anche se il periodo di gestazione di una nuova Formula 1 è normalmente poco più di dodici mesi, questo progetto, identificato dal codice interno 665, ha mosso i suoi primi passi più di due anni fa. La stagione 2014 è infatti caratterizzata da una delle più importanti rivoluzioni tecniche nella storia della Formula 1, un cambiamento radicale che ha coinvolto tutti gli aspetti progettuali della nuova vettura. Per far fronte a questa sfida senza precedenti – che ha comportato, nel 2012, lo sviluppo simultaneo dei progetti di tre monoposto – la Scuderia si è affidata ai tecnici di maggior esperienza, all’interno di una nuova struttura aziendale, che hanno seguito il progetto della nuova vettura nelle sue fasi iniziali.

Telaio
Gli appassionati che seguono la Scuderia saranno in grado di osservare sulla F14 T delle soluzioni tecniche sviluppate nelle monoposto precedenti e alcune aree di continuità come le sospensioni a tirante, sia sull’anteriore che sul posteriore. Peraltro, al di là di questi elementi facilmente identificabili, sono davvero pochi i punti di collegamento tra la vettura 2014 e quelle che l’hanno preceduta.
Esternamente la vettura è molto diversa dalle monoposto viste negli ultimi anni: le modifiche regolamentari hanno obbligato i progettisti ad abbassare per motivi di sicurezza sia il telaio che il musetto, dando alla F14 T un aspetto molto diverso dalla F138. Una delle numerose sfide tecniche affrontate in questo progetto è stata quella del riposizionamento della sospensione anteriore in una scocca molto più bassa rispetto a quella precedente.

L’ala posteriore non ripropone invece alcun particolare simile alle precedenti versioni. I nuovi regolamenti hanno imposto tre modifiche rispetto allo scorso anno, richiedendo una corsa più ampia del sistema DRS, una minore profondità dell’ala posteriore e, infine, la rimozione del profilo alare inferiore. Quest’ultima modifica ha richiesto la realizzazione di una struttura in posizione centrale per sostenere il profilo principale dell’ala.
Per regolamento, l'ala anteriore è stata ridotta di 75 millimetri su entrambi i lati, al fine di renderla meno vulnerabile alle collisioni con altri veicoli o con le barriere a bordo pista. Questo cambiamento, probabilmente uno dei meno percepiti nel confronto con una monoposto 2013, ha avuto un profondo effetto sull'aerodinamica del veicolo. Le ali anteriori utilizzate a partire dal 2009 erano state ideate e realizzate per arrivare a coprire la superficie davanti agli pneumatici anteriori, al fine di massimizzare il carico aerodinamico. Il cambiamento del regolamento 2014, anche se di appena 75 millimetri, ha reso quindi necessaria una revisione completa dell’ala anteriore.

Integrazione
Le novità visibili ad occhio nudo sono di per se già sorprendenti, ma gli aspetti della F14 T che contengono il maggior numero di cambiamenti sono rigorosamente sotto la carrozzeria.La nuova vettura ha necessità di raffreddamento completamente diverse rispetto alla precedente e ha richiesto profondi studi. I radiatori dedicati ad acqua e olio-motore sono di dimensioni ridotte rispetto al passato, come richiesto dalle minori esigenze di raffreddamento del motore termico V6 posto all’interno del motopropulsore. Ai progettisti è stato anche richiesto di collocare nella vettura l’intercooler per il nuovo sistema turbo-compressore e di gestire lo smaltimento del calore delle componenti dell’ERS, molto maggiore rispetto al precedente sistema di recupero dell’energia cinetica.

Una maggiore capacità di raffreddamento equivale a disporre di potenza superiore ma il tutto va a scapito del carico aerodinamico: i progettisti hanno dovuto pertanto trovare il giusto compromesso tra livello di raffreddamento e carico aerodinamico. Questa è stata una delle fasi nella quale il vantaggio di progettare insieme sotto lo stesso tetto sia il motopropulsore che il telaio e i sistemi della monoposto si è rivelato un beneficio. Dopo aver deliberato l’ideale livello complessivo di raffreddamento, è stato dedicato molto tempo alla collocazione delle varie componenti nella vettura e ai flussi d’aria destinati alla gestione delle loro temperature d’esercizio.

Freni
Il sistema frenante è stato completamente riprogettato per adattare la macchina ai cambiamenti del regolamento tecnico.
Uno degli obiettivi principali da raggiungere è stato l’incremento della capacità frenante sull'asse anteriore, mentre, in stretta collaborazione con la Brembo, si sta ancora lavorando per ridurre le dimensioni delle pinze idrauliche posteriori. Si tratta di un cambiamento reso possibile dal maggiore effetto frenante che viene garantito dal motore ERS. Inoltre, come consentito dal regolamento, la monoposto di Formula 1 avrà un sistema brake-by-wire, un dispositivo che consente di ottimizzare la modulazione del pedale e il bilanciamento durante le operazioni di frenata, grazie anche alla forza frenante offerta nelle diverse fasi di gestione dell’ERS. Oltre alle innumerevoli modifiche hardware, i regolamenti 2014 hanno richiesto un corposo aggiornamento ed ampliamento del software.
Tra le varie funzioni sulla nuova monoposto, c’è anche quella di garantire la massima efficienza della vettura rapportata alla disponibilità del carburante.


Trasmissione
Il motopropulsore 2014 produrrà picchi di potenza maggiori rispetto ai propulsori 2013, garantendo un valore di coppia superiore ad un numero di giri inferiore. Il regolamento in vigore da questa stagione impone inoltre di fissare una scelta di soli otto rapporti da utilizzare per tutta la durata del campionato. Un obbligo che ha avuto un impatto importante sui sistemi di trasmissione, risultati molto differenti rispetto alle precedenti generazioni. La trasmissione della F14 T è stata progettata con l'obiettivo di assicurare una buona efficienza e, soprattutto, un alto livello di affidabilità.

Peso e pneumatici
La complessità dei regolamenti 2014 ha reso ancor più difficile realizzare un progetto che rimanesse sotto il limite imposto in termini di peso minimo (691 kg). Il controllo di questo aspetto e la conseguente capacità di avere maggiore o minore zavorra, necessaria per gestire e sviluppare la vettura durante la stagione, è stata una delle sfide più importanti del progetto. Un’altra, altrettanto significativa, è rappresentata dall’integrazione con i nuovi pneumatici che la Pirelli introduce a partire da quest’anno. La capacità della F14 T di sfruttarne al meglio le caratteristiche sarà una delle chiavi di volta per capire se i nostri sforzi porteranno i frutti sperati.










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