martedì 15 maggio 2012

Erede della Ferrari Enzo - La F70

Secondo le ultime indiscrezione captate, il propulsore dovrebbe essere il V12 di 6,2 litri della recente F12, "pompato" però ulteriormente per portare la potenza da 730 a 789 CV, una vera belva dunque. Ma non è tutto. All'insegna della tecnologia la F70 dovrebbe disporre anche di un Kers capace di erogare ulteriori 120 CV per le accelerazioni, il che porta il totale a 909 CV.

Una livello di potenza strabiliante, che inoltre fa il paio con un peso previsto allineato a quella della vettura da pista FXX, 1157 kg. Che fa un rapporto peso/potenza di 1,27 kg/CV, a livello di una MotoGP. Per raggiungere tanta leggerezza con la necessaria rigidità è stata progettata una scocca in carbonio, mentre tutte le strutture accessorie sono in alluminio.
La nuova Ferrari ambisce perciò ad attaccare un nuovo segmento, quello delle ipercar come Bugatti e Koenigsegg. A riprova di ciò, il tempo sullo 0-100 km/h sarebbe inferiore a 2,5 secondi, mentre la velocità massima arriverebbe addirittura a 408 km/h.

Ovviamente la Ferrari non ha ancora confermato queste voci, che quindi vanno prese con la dovuta cautela. L’idea di usare un sistema ibrido, però, sembra molto interessante e tenendo conto che già in passato a Maranello avevano lasciato intendere di preferire questo sistema piuttosto che ad una soluzione 100% elettrica, c’è da scommettere che se decideranno di fare un tentativo, l’erede della Enzo rappresenta un grande trampolino di lancio.Questi sono i dati e le caratteristiche della futura F70, adesso vediamo insieme i caratteri salienti dell'attuale Ferrari Enzo in onore al grande padre della scuderia del cavallino: Enzo Ferrari.


La Enzo monta un motore V12 (Dino F140) di 65° aspirato montato in posizione centrale di 5998,80 cm³ erogante 660 cavalli a 7800 giri/min. e con rapporto di compressione di 11,2:1. Telaio e carrozzeria sono interamente realizzati in fibra di carbonio, le sospensioni sono a doppio quadrilatero deformabile sia all'avantreno che al retrotreno. I freni sono realizzati in composito ceramica-carbonio e la potenza alle ruote posteriori viene gestita attraverso un cambio a 6 marce sequenziale con paddle al volante.
La sua linea si deve, come per molti altri modelli Ferrari, alla carrozzeria Pininfarina. L'elevata conoscenza ed esperienza Ferrari nel campo della Formula 1 hanno inciso profondamente nello sviluppo aerodinamico della vettura che, sorprendentemente, non fa uso di un vero e proprio alettone posteriore ma di una piccola appendice aerodinamica che si inclina quando si raggiungono velocità superiori agli 80 km/h. Gran parte del carico aerodinamico è infatti generato dal fondo appositamente studiato della vettura che con l'ausilio degli estrattori posteriori crea un effetto deportante.
Data la configurazione esclusivamente sportiva della vettura, non ha né impianto stereo né alzacristalli elettrici.

Le prestazioni di questa vettura costituiscono un caso piuttosto singolare: mentre i dati circa l'accelerazione sono stati normalmente comunicati dalla Casa, il dato relativo alla velocità massima raggiunta non è mai stato indicato con precisione. Circa il tempo di copertura degli 0-100 km/h, la Enzo impiega appena 3,6 secondi. Impiega poi meno di 10 secondi per passare da 0 a 200 km/h; con partenza da fermo, copre il chilometro in soli 19,6 secondi, la velocità massima è di 365 km/h, il che la rende la Ferrari più veloce mai prodotta.

Ora vi lascio ad un video che analizzo l'erede della Ferrari Enzo..buona visione!!


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